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Stati Uniti

New York in pillole

Dopo anni passati a osservare New York attraverso la vita dei miei personaggi preferiti tra film e serie tv, finalmente ho avuto l’opportunità di viverla durante uno dei momenti di maggior fermento dopo Natale, sto parlando di Halloween

Scheletri, eventi, parate, persone travestite e tante decorazioni in giro per la città.

Ma quali sono le mie regole auree per vivere al meglio la Grande Mela?

NEW YORK: QUALI DOCUMENTI SERVONO?

Oltre ad avere un passaporto in corso di validità, è necessario richiedere e ottenere l’ESTA, autorizzazione di viaggio elettronica che permette l’ingresso e il transito negli Stati Uniti e che ha una durata di due anni e un costo di circa 20$. 

Per qualsiasi dubbio però, vi rimando come sempre al sito di ViaggiareSicuri, l’unico realmente attendibile.

Non è parte dei documenti obbligatori per l’ingresso nel paese, ma vi conviene fingere che lo sia: l’assicurazione sanitaria!
Il tema della sanità privata negli Stati Uniti è sempre al centro di grandi discussioni e polemiche proprio per i costi spesso proibitivi, per questo è bene essere sempre tutelati per qualsiasi inconveniente.

Io ho stipulato l’assicurazione premium con HeyMondo, se voleste fare altrettanto, vi lascio uno sconto del 10% da utilizzare su qualsiasi polizza.

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New York – ©Mordi&Fuggi

COME MUOVERSI A NEW YORK:

Sono stata a New York solamente cinque giorni, per questo ho dedicato la maggior parte del mio tempo a Manhattan e l’ho girata principalmente a piedi. Ho potuto comunque sperimentare l’immensa e capillare metropolitana cittadina, per cui avete più opzioni sull’acquisto dei biglietti:

*Acquistare un biglietto per ogni corsa (fino a poco tempo fa l’acquisto poteva avvenire solo alle macchinette automatiche, hanno recentemente implementato il pagamento contactless);

*Acquistare la Metrocard al costo di 1$ e ricaricarla all’occorrenza;

Oltre ai taxi, l’applicazione Uber è ampiamente utilizzata, comoda per pagamenti con carta per non dipendere da tassametri e traffico, e soprattutto molto sicura. 

DOVE DORMIRE A NEW YORK:

Sebbene la mia prima intenzione fosse soggiornare in un appartamento, mi sono adeguata alle necessità dei miei compagni di viaggio e ho soggiornato in un hotel a pochi metri da Times Square. Non lo consiglio solamente per la posizione centrale e la pulizia, ma anche per la metratura delle camere, che a Manhattana ho ben presto capito essere merce rara: sto parlando del Riu Plaza Manhattan Times Square.

APPLICAZIONI UTILI DURANTE UN VIAGGIO A NEW YORK:

Durante questi giorni americani ho testato l’utilità di ognuna di queste app, che in molti casi sono state una vera e propria salvezza:

*UBER: vedi sopra.

*OPENTABLE: New York e i suoi ristoranti sanno essere presi d’assalto – soprattutto quelli che godono di ottima fama -, con questa applicazione potrete prenotare in qualsiasi ristorante in maniera facile e veloce.

*TooGoodToGo: applicazione molto diffusa anche in Italia utilissima per combattere gli sprechi quando si tratta di ristorazione e che vi permette di acquistare piatti del giorno a prezzi piccoli. 

*WI-FI FINDER: se non voleste acquistare sim card, quest’app vi aiuterà a scoprire reti wireless a New York vicino a voi. In ogni caso non preoccupatevi! In città è facilissimo che siano presenti connessioni libere da utilizzare.

*FLUSH: Sì, questa è l’app che vi aiuta a trovare il bagno più vicino a voi in base alla posizione.

I MIEI POSTI PREFERITI A NEW YORK:

Pienamente consapevole del fatto che per conoscere New York non basti una vita, figuriamoci cinque giorni, ecco quali posti vi consiglio di non perdere se siete a Manhattan per la prima volta. 

*Top of The Rock: il mio grattacielo preferito, quello che all’ora del tramonto mi ha emozionata con quel panorama mozzafiato da cui emerge fiero l’Empire State Building. Per non perdervi l’ora del tramonto, vi consiglio di acquistare i biglietti in anticipo, io li ho presi su Get Your Guide.

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Top of the Rock – ©Mordi&Fuggi

*Parchi: Bryant Park e Central Park sono stati due dei luoghi che mi hanno messa in contatto con il verde della città, che mi hanno riconnessa con la tranquillità e allontanata dal traffico, i posti che mi hanno fatta sentire una vera new yorker. Bryant Park nonostante le dimensioni ridotte, contiene un piccolo mondo fatto di botteghe artigianali e cibi da tutto il mondo, da mangiare rigorosamente sulle panche e i tavoli messi a disposizione. Per quanto riguarda Central Park, il miglior consiglio è quello di perdervi nelle strade curve che lo percorrono in lungo e in largo, e ricordatevi di leggere i messaggi incisi sulle panchine, vi faranno commuovere. 

*.MoMA: Qui ho visto opere di bellezza inestimabile, quadri che avevo potuto ammirare solamente sui libri e che dal vivo sono in grado di sprigionare una potenza che mai avrei immaginato. Anche in questo caso ho acquistato il biglietto in anticipo (sempre su GetYourGuide) per evitare code esagerate e soprattutto di non riuscire ad entrare.

*Chelsea Market: Il mio quartiere preferito, quello dove alloggerò la prossima volta a New York e che ospita uno dei miei posti preferiti. Questo mercato è un concentrato di artigianato, ottimo cibo, culture, persone. Semplicemente una delle tappe imperdibili, che secondo me merita di essere visto anche a più riprese a distanza di tempo.

*Brooklyn Bridge: non pensavo mi avrebbe colpita così tanto, finchè non l ho percorso da brooklyn verso Manhattan durante il tramonto… e vi consiglio di fare altrettanto!

NEW YORK CITY PASS: Sì O NO?

Per esplorare New York senza timore di perdere alcune delle attrazioni principali e magari risparmiare qualche dollaro (anche perché New York è una città economicamente impegnativa), l’acquisto di un city pass può essere quello che fa al caso vostro. Io l’ho acquistata su GetYourGuide ed è stato davvero molto comodo averla. L’unica accortezza che vi segnalo è di verificare prima che effettivamente ciò che volete vedere sia incluso tra i luoghi di interessi che la card include.

DOVE MANGIARE A NEW YORK:

Mangiare a New York non sarà mai un problema. Letteralmente ogni angolo sarà in grado di soddisfare le vostre più disparate esigenze in tema di cibo, ma se siete alla ricerca di consigli mirati vi rimando alla mia pagina instagram in cui trovate consigli per mangiare salutare e risparmiare a New York. Se invece i consigli che vorreste ricevere sono a tema colazioni, vi rimando a questo video dove ne trovate davvero per tutti i gusti. 

Partivo con molti pregiudizi – o timori – su questa città. Avevo paura di trovarla finta, esageratamente costruita, a tratti vuota. Non sapete quanto sono stata felice di sbagliarmi. L’ho trovata invece viva, vibrante e iperstimolante. Ogni secondo, in ogni angolo c’è qualcosa capace di attirare l’attenzione: che sia un evento, un profumo, le luci delle pubblicità o semplicemente una romantica scritta incisa su una panchina di Central Park. 

Meritevoli di una nota sono anche le persone che la abitano e che hanno incrociato il mio percorso, che nella maggior parte dei casi sono state gentili, accoglienti e simpatiche nel senso più comune del termine. Mi sono sembrate come quelle che ho sempre visto nelle serie tv. Almeno, questa è stata la mia percezione.

Cara New York, sei stata una bellissima scoperta che spero di doppiare e triplicare per andare alla scoperta di altre tue sfaccettature, che questa volta per la smania della novità ho dovuto tralasciare. 

Spero che questo articolo vi sia stato utile, se avete consigli da condividere vi aspetto nei commenti qui sotto oppure su Instagram @mordiefuggiblog

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Central Park – ©Mordi&Fuggi

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