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Quattro giorni a Madeira, dove mangiare e cosa vedere

Negli ultimi anni ha visto puntati su di sé i riflettori, ma cosa fare a Madeira se si hanno a disposizione solamente 4 giorni? Dove mangiare? Siete nel posto giusto per scoprirlo, insieme a tantissime altre informazioni per l’organizzazione del vostro itinerario.

Prima di qualsiasi cosa, ci tengo a sottolineare quanto Madeira mi abbia fatta innamorare. Per i suoi cambi repentini di clima, per la pioggia improvvisa che costringe ad essere sempre pronti con un piano B, per la gentilezza dei suoi abitanti, per il pesce freschissimo e per la croccantezza dei pastel de nata. Mi ha fatta innamorare con il colore dei suoi fiori, i trekking divisi tra mare e montagna, il sole caldo che è lo stesso dell’Africa, la natura selvaggia. 

Tra tutte le cose da fare prima di partire per Madeira, ricorda di stipulare un’assicurazione: io mi affido sempre a HeyMondo e, se vorrai fare altrettanto, ti lascio qui uno sconto del 10% attivo su tutte le polizze per i lettori di Mordi&Fuggi.

Mi ha ricordato tantissimo Lanzarote, la mia isola canaria del cuore. A proposito, se non ci siete stati, ho scritto una guida intera sull’esplorazione di quest’isola, potete chiedermela qui.

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Madeira – ©Mordi&Fuggi

COME ARRIVARE A MADEIRA:

Il modo più veloce ed economico per arrivare è sicuramente l’aereo, e dall’aeroporto di Bergamo adesso ci sono voli diretti che in poco meno di quattro ore vi porteranno a Funchal, la capitale dell’arcipelago. Da qui, potrete noleggiare auto o utilizzare mezzi di trasporto pubblici per raggiungere il centro. Io ho noleggiato l’auto, nel prossimo paragrafo tutte le info!

MADEIRA IN PILLOLE: 

  • Se prevedete di organizzare un viaggio low cost (considerando che in alta stagione i prezzi tendono a salire in maniera considerevole), il consiglio è di affidarvi alle agenzie di noleggio auto locali. Io mi sono affidata a Nunos e mi sono trovata benissimo. Per dare un’idea di costi, 4 giorni a Giugno sono costati poco meno di 200€ con assicurazione completa e la possibilità di avere un secondo guidatore. 
  • Essendo Madeira appartenente al Portogallo, è possibile viaggiare anche con carta di identità e non ci sono requisiti particolari per l’ingresso nel paese. Per qualsiasi aggiornamento, vi rimando comunque e come sempre al sito di Viaggiare Sicuri, l’unico realmente attendibile che vi consiglio sempre.  
  • La carta di credito è accettata praticamente ovunque. Ciononostante vi consiglio di avere con voi sempre una piccola somma di contanti; basta un problema di linea o che siate a un mercatino per cui il contante si rivela immediatamente fondamentale. 
  • A Madeira gli unici parcheggi a pagamento che abbiamo incrociato sono stati a Funchal e al Calvariao Verde (trekking di cui vi parlerò nei prossimi paragrafi). Quasi tutta Funchal è dominata da parcheggi a strisce blu, anche se il mio consiglio spassionato è quello di utilizzare il parcheggio coperto Parking Santa Lucia, economico e centrale. 

DOVE ALLOGGIARE A MADEIRA

L’isola non ha un’estensione tale da richiedere tassativamente più alloggi in diverse zone, ciononostante per essere più agile e comoda negli spostamenti ho scelto di fare base sia a Funchal, sia a Seixal, località nel nord dell’isola. Col senno del poi consiglio di fare altrettanto, ma essendo Seixal piuttosto isolata, potreste preferire Sao Vincente. Sono stata bene in entrambe le strutture: a Seixal ho soggiornato all’Ocean Front in una piccola stanza con bagnetto privato, e a Funchal al 29 Madera Hostel, per cui segnalo l’assenza di bagni privati. 

COSA VEDERE A MADEIRA

Tanto piccola quanto ricca. Credo sia la frase che ho ripetuto più volte riferendomi a Madeira una volta rientrata in Italia. È incredibile la quantità di attività che mette a disposizione dei fortunati che la scelgono come meta di viaggio. Dalla montagna e i trekking, fino al mare e al surf, passando per cantine vinicole, corsi e località cittadine. 

Prima di entrare nel vivo delle meraviglie dell’isola: sì, le scarpe da trekking rientrano tra le cose obbligatorie da avere nello zaino. 

*PICO DO AIREIRO 
Rating strada: 6
Probabilmente il trekking più famoso dell’isola. Se vi è capitato di vedere video di qualche alba mozzafiato, è probabile che sia stato girato proprio qui. La strada per raggiungere il parcheggio è fatta di salite e tornanti, ma la carreggiata è piuttosto larga e le salite non esageratamente ripide (a meno che non stiate partendo da Funchal, in quel caso il primo tratto di strada avrà probabilmente una pendenza che è bene abbiate a mente). 

Una volta arrivati al parcheggio, inizia il percorso di circa 8km che dal Pico do Aireiro porta a Pico Ruvio. Il dislivello è notevole, il trekking ha gradini e pezzi di strada sterrata, e di una bellezza tale da essere davvero imperdibile.

Se doveste scegliere un solo trekking, probabilmente suggerirei questo.

NB: se hai seguito il mio viaggio su Instagram (Se non l’hai fatto, recupera subito le storie in evidenza! Ti saranno utili!) sai benissimo che il meteo può variare in pochi minuti, per questo ti consiglio di monitorare le previsioni in tempo reale dalla live cam di Pico do Aireiro. 

*LEVADA DO CALDEIRAO VERDE
Rating strada: 4 
La strada per raggiungere il parcheggio (l’unico a pagamento fra quelli in cui mi sono imbattuta) non è sicuramente delle migliori, suggestiva perché in mezzo al verde, ma fatta di salite e curve ‘cieche’.

Uno degli hike più popolari di Madeira, deve questa fama probabilmente alla vegetazione incredibile e al dislivello quasi inesistente, caratteristica che lo rende affrontabile per la maggior parte delle persone. L’intero percorso è lungo circa 12km e termina in una suggestiva cascata circondata dalla rigogliosa natura a cui a Madeira non ci si abitua mai!

*SANTANA
Piccola e caratteristica località nel nord di Madeira che deve la sua notorietà alle casette colorate dai tetti in paglia. Si tratta di abitazioni risalenti al XV secolo che ad oggi sono state convertite in piccole botteghe e attrazioni turistiche. 

…Proprio il flusso di turisti è quello che non mi ha fatto godere al massimo di questa cittadina, presa d’assalto da pullman e orde di persone. Consiglio sicuramente una breve sosta; per esperienza personale non credo che questa visita vi tenga impegnati più di un’oretta.

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Santana – ©Mordi&Fuggi

*PONTA DE SÃO LOURENÇO
Rating strada: 9

Credo uno dei percorsi più belli che abbia fatto a Madeira. Terra, mare, montagna, salite e discese. Qui tutto si mischia per dar luogo a 8km mozzafiato (sotto il Sole!) in mezzo alla natura arida dell’isola. Il percorso è di bassa difficoltà e costellato da punti panoramici dove ammirare non solo il blu dell’oceano che si schianta contro le rocce, ma anche le stratificazioni che negli anni si sono susseguite. 

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Ponta de São Lourenço – ©Mordi&Fuggi

*FUNCHAL
La capitale dell’arcipelago è una sosta obbligatoria! Tra le tappe da non perdere:

*L’antichissima Rua de Santa María, in passato via poco raccomandabile, che oggi è stata riqualificata fino a diventare cuore di taverne e ristorantini tradizionali. Non perdete di vista le oltre 200 porte colorate che la caratterizzano, opera di artisti locali e parte di un progetto del 2014 volto al miglioramento della strada.

*La funicolare che da Funchal porta a Monte – la parte alta della città -, mezzo di trasporto che consiglio non solo per osservare la città dall’alto e la sua conformazione, ma anche per raggiungere i Giardini Tropicali di Monte Palace, un luogo in grado di raccogliere l’intera vegetazione dell’isola. Al suo interno anche alcune esposizioni di maschere africane, pietre, fontane e addirittura una delle casette di Santana. 

Per tornare a Funchal da Monte, potreste utilizzare i carros do monte, slittini in legno che sfrecciano verso la capitale da più di 100 anni, spinti dai carreros. 

*CRISTO REI
Tra Funchal e San Lorencao, merita una breve sosta il Cristo Rei di Madeira, maestoso di fronte al blu dell’oceano. Si tratta di un piccolo belvedere raggiungibile attraverso una scalinata che, secondo la credenza popolare, se percorsa è in grado di potenziare le buone energie dell’individuo.

*PISCINE NATURALI DI PORTO MONIZ
A pochi chilometri da Seixal si trovano le piscine naturali di Porto Moniz: bacini nati dalle colate di lava dove oggi è possibile rilassarsi, fare il bagno e prendere il sole circondati dal comfort dei servizi a disposizione. Ad oggi, Giugno 2023, l’ingresso costa solamente 3€ e vale assolutamente la bellezza del posto e la funzionalità dei servizi che comprende. 

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Piscine naturali Seixal – ©Mordi&Fuggi

*CASCATA DOS ANJOS
La cascata più famosa dell’isola, perché sfocia direttamente… Su una strada percorribile! Decisamente unica nel suo genere, è tra i punti panoramici imperdibili a Madeira.

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Cascata dos Anjos – ©Mordi&Fuggi

*FANAL FOREST
Una foresta mistica, fatta di alberi curvi su sé stessi, nuvole basse e abitata da mucche. Uno dei luoghi più suggestivi che abbia mai visto, dall’atmosfera surreale. Anziché seguire le indicazioni di Google Maps, consiglio di fermarvi lungo la strada qualche minuto prima di aver raggiunto la destinazione per evitare di trovare il parcheggio intasato. La Fanal Forest è una stupenda radura che potete visitare in autonomia, non prima di aver scattato qualche foto con le mucche che si aggirano pacifiche in quest’area. 

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Fanal Forest – ©Mordi&Fuggi

Oltre alle bellezze che vi ho raccontato, non abbiate paura di lasciarvi guidare dall’isola stessa. Lungo la strada ci sono centinaia di piccoli percorsi e trekking che potreste affrontare, miradores (punti panoramici) e camminate immerse nella natura; sono sicura valga la pena esplorare ogni aspetto dell’isola. Proprio con questa modalità così naïf ho affrontato alcune passeggiate di cui non ricordo nemmeno il nome, ma è stato stupendo. Per questo, fatevi guidare dalla vostra pancia. Sì, proprio la pancia che riempirete con i consigli del prossimo paragrafo. 

DOVE MANGIARE A MADEIRA

La cucina di Madeira è stata per me davvero una scoperta, una gioia per il palato. Ho ritrovato piatti genuini e molto conditi, che mi hanno ricordato una gustosa cucina di casa, fatta di semplicità nelle ricette e una grande ricchezza di sapori. Ho trovato anche sorrisi e ospitalità, che per me sono sempre parte integrante dell’esperienza che riguarda ‘le cucine nel mondo’. 

*RODRIPAN
Vicino a Seixal, è un piccolo forno che vi consiglio per fare colazione. Non fatevi intimorire dal locale piccolissimo che ha solamente quattro tavolini posti sotto un gazebo. Qui troverete ad accogliervi sorrisi, caffè e lievitati tipici dell’isola: pastel de nata, sfoglie, bolo te arroz e tante altre varietà sia dolci che salate. 

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Rodripan – ©Mordi&Fuggi

*A CONFEITARIA
La pasticceria in centro a Funchal dove allietare le vostre papille gustative, tra croccantissimi e cannellosi pastel de nata, fresche monoporzioni di frutta e dell’ottima caffetteria. Anche in questo caso il bancone fa sfilare pane fresco e sandwich salati, ideali da considerare per un pranzo al sacco durante i trekking.

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A Confeitaria – ©Mordi&Fuggi

*NATA7
A Funchal, potrebbe essere stato il mio pastel de nata preferito. Si tratta di un locale a una sola vetrina che sforna in continuazione questo piccolo scrigno di pasta ripieno di crema all’uovo, con possibilità di aggiungere cannella a piacimento. 

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Nata7 – ©Mordi&Fuggi

*BAR PRAJA DA LAJE 
Se avete visto le storie in evidenza su Instagram, sapete anche che si tratta del mio posto preferito sull’isola e che ci sono tornata due volte. Non per l’elaborazione delle ricette o per il lusso… Ma per la genuinità dei piatti e di chi li prepara. E poi perché mangiare sotto a dei gazebo di fronte all’oceano, quasi a poterlo toccare, è stata una delle mie cose preferite al mondo. Non perdete l’occasione di conoscere Ernesto, il titolare, che dopo anni di lavoro in giro per il mondo è tornato nella sua Madeira desideroso di condividerne piatti e cucina. È lui che mi ha raccontato le ricette tipiche dell’isola, attraverso i suoi ricordi di infanzia.

Se doveste passare, fategli il mio nome… Siamo ancora in contatto!

Qui ho assaggiato un delizioso bolo do caco (il pane tipico di Madeira tagliato a metà e farcito con burro e aglio) e le migliori lapas (le patelle) alla griglia. 

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Lapas – ©Mordi&Fuggi

*MERCADO DOS LAVRADORES
Mercato alimentare di Madeira in centro di Funchal e luogo che vi raccomando di non perdere, perché racchiude tutti i sapori che l’isola ha da offrire: dalle spezie, a sconosciuta frutta tropicale, fino al mercato ittico e ingredienti che solo qui è possibile trovare. 

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Mercado dos lavradores – ©Mordi&Fuggi

*TABERNA DA SE
Qui ho assaggiato un’ottima versione del polpo alla lagareiro, uno dei piatti più famosi dell’isola, che potreste trovare in tantissime versioni. Ciò che non mancherà in ognuna delle varianti – sappiatelo – saranno una grande quantità di olio (il piatto sarebbe il corrispettivo del nostro condimento alla frantoiana), verdurine, cipolle e aglio in quantità variabili. Il polpo è stato davvero uno dei più morbidi e meglio cucinati di sempre, accompagnato da gambas con ajo deliziosi. 

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Taberna da se – ©Mordi&Fuggi

*RESTAURANTE CA TE ESPERO
Defilato rispetto al centro della capitale, vale assolutamente la pena dello spostamento. Qui ho assaggiato dell’ottimo pesce e un incredibile (lo so, di nuovo) polpo alla lagareiro. In questo caso il condimento è stato visibilmente diverso, quindi non paragonabile al precedente, ma altrettanto buono. Così come il bolo do caco, che qui viene servito più tostato e croccante rispetto agli altri assaggiati sull’isola. 

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Ca te espero – ©Mordi&Fuggi

Così concludo il mio piccolo reportage sull’isola di Madeira, consapevole – ahimè di aver sicuramente non aver avuto sufficiente tempo per godere di quello che aveva da offrirmi: più mare, surf, camminate in mezzo alla natura, tramonti e chiacchiere con le persone che l’isola la vivono. Ma sono certa che avrò modo di approfondire.

Siete già stati a Madeira? Cosa vi ha colpito più di quest’isola? Scrivetemelo qui sotto in un commento oppure su Instagram a @mordiefuggiblog!

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