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3 Giorni in Val d’Orcia, cosa vedere e dove mangiare

Avete presente quei paesaggi toscani che vedete sulle cartoline, quelli dove i campi sono color ocra e gli unici soggetti sono degli eleganti cipressi?
Ecco, sono sicuramente paesaggi appartenenti alla Val d’Orcia.
Ma cosa fare 3 giorni in Val d’Orcia, circondati dalla natura, dall’aria fresca e dai profumi delle loro specialità?

VAL D’ORCIA: COSA VEDERE

*San Quirico d’Orcia
Il piccolo e strategico borgo dove ho deciso di alloggiare, il cuore della Val d’Orcia. Vi consiglio assolutamente una fermata per una passeggiata all’insegna della pace e acquisto compulsivo di prodotti locali. Proprio a San Quirico si trova una delle tappe della Via Francigena, percorso di pellegrinaggio che da Canterbury arriva fino a Roma, si trova proprio accanto alla Collegiata dei Santi Quirico e Giulietta. Da non perdere sono anche il Giardino delle Rose (da cui si accede a una splendida vista panoramica) e infine gli Horti Leonini, giardini del XVI secolo che mantengono ancora oggi la loro struttura originaria.

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Collegiata Santi Quirico e Giulietta – ©Mordi&Fuggi

*Abbazia di Sant’Antimo
Un’abbazia dal sapore mistico a pochi minuti in auto da San Quirico D’Orcia. Si tratta di un esempio di architettura monastica medievale di cui consiglio assolutamente la visita. Terminate le messe, è ancora possibile ascoltare i canti gregoriani. La piccola farmacia monastica all’interno del complesso è a parer mio da non perdere, per acquistare prodotti alimentari e per la cura del corpo realizzati secondo le antiche ricette monastiche
Se avete la fortuna di visitare l’abbazia durante una giornata di sole, potrete notare come il suo colore acquista riflessi dorati.

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Abbazia Sant’Antimo – ©Mordi&Fuggi
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Farmacia monastica – ©Mordi&Fuggi

*Bagno Vignoni
Un piccolo borgo inserito tra i patrimoni mondiali dell’UNESCO, famoso oltre i confini nazionali per le proprietà benefiche delle sue acque termali, note già agli etruschi. Al centro del borgo, l’attrazione principale sono le due grandi piscine dove ad oggi non è più possibile immergersi. Ciò nonostante è possibile optare per diverse opzioni per beneficiare delle acque termali, alcune di queste gratuite!

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Bagno Vignoni – ©Mordi&Fuggi
Pienza, il gioiellino del Rinascimento.

*Pienza
Non a caso conosciuta come ‘Città ideale’ in epoca rinascimentale. Un vero gioiellino, il borgo che mi ha colpita più di tutti per la bellezza delle sue case in pietra, i palazzi e il romanticismo delle sue vie. Esatto, Pienza tra le chicche che ha da offrire, è conosciuta per angoli come Via dell’Amore e la Piazzetta del Buonumore. Tocca a voi scoprirle! Da non perdere, una visita a Palazzo Piccolomini (costo del biglietto Giugno 2021, 10€), che vanta uno dei paesaggi più belli dalla città.
Un souvenir da non perdere? Il pecorino di Pienza! Specialità della zona, non potete non portarne a casa nemmeno un pezzetto.

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Palazzo Piccolomini – ©Mordi&Fuggi
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Pienza – ©Mordi&Fuggi

*Montepulciano
A dispetto della prima impressione, uno dei borghi che più mi è piaciuto. Il suo saliscendi e la quantità di vicoli che porta a panorami mozzafiato la rendono una cittadina medievale deliziosa! Durante la vostra passeggiata nel borgo, camminate con il naso all’insù: non stupitevi se vedete comparire una statua di Pulcinella sul campanile della città, pare sia stata posta lì per volontà di un prete napoletano.
Fun fact: Montepulciano non fa parte del territorio della Val d’Orcia, lo sapevate?

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Montepulciano – ©Mordi&Fuggi
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Montepulciano – ©Mordi&Fuggi

*Montalcino
Forse, complice il maltempo, è il borgo che mi ha colpita meno di tutti, avendo il tempo a disposizione consiglio comunque una visita, almeno per acquistare il famoso Brunello, prodotto proprio a Montalcino.

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Montalcino – ©Mordi&Fuggi
La verità è che in Val d’Orcia, oltre ai paesini che ho visitato io, ce ne sono tanti altri che meritano: Radicofani, Monteriggioni, Monticchiello, Castiglion D’Orcia e Bagni San Filippo, per citarne alcuni.

Gli ultimi due consigli possiamo inserirli tra i ‘nice to have‘ e sono:

*Foto nei campi
I ricordi e le immagini più forti che si portano a casa, sono quelli che richiamano i panorami che si estendono a perdita d’occhio, i cipressi, i campi color ocra e le spighe di grano mosse dal vento… Come non ‘sfruttare’ queste meraviglie della natura per una bellissima foto ricordo? Non sarà difficile trovare il luogo adatto alla vostra ‘Instagram opportunity‘, anche se io segnalo tra San Quirico d’Orcia e Pienza, un particolare gruppo di cipressi circondati dal nulla, impossibile non vederli!

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Val d’Orcia – ©Mordi&Fuggi

*Visita cantine
Tra le decine di piatti tipici, è peccato dimenticarsi dell’altro grande protagonista della zona: il vino. Per questo non dovreste perdere occasione di visitare una delle diverse cantine che propone percorsi di degustazione e visite alla scoperta di questo prodotto della zona.

VAL D’ORCIA: DOVE MANGIARE

*Acquacheta – Montepulciano
Il ristorante più famoso e consigliato quando si tratta di cercare una fiorentina nella zona. Un posto sincero, un’osteria che predilige i prodotti a km 0 e la qualità ai fronzoli.
Prezzo medio: 50€ a persona.

*Il Rigo – San Quirico d’Orcia
Azienda agricola biologica (ve ne parlo nel dettaglio nel paragrafo successivo), che ogni sera propone un menù diverso di quattro portate, i cui ingredienti sono in parte autoprodotti, in parte quanto più vicini al km 0.
Prezzo medio: 35€ a persona.

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Il Rigo – ©Mordi&Fuggi

* Golosi di gelato – San Quirico d’Orcia
Gelateria nel pieno centro del borgo, la riconoscerete dalla fila fuori! Oltre a gustare un ottimo gelato, potete sbizzarrirvi con i diversi gusti stagionali proposti nel bancone.

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Golosi di Gelato – ©Mordi&Fuggi

*Sette di vino – Pienza
Non avrei lasciato la città senza avere l’occasione di assaggiare i piatti semplici e genuini di questa piccola osteria conosciuta da tutti in città. I piatti sono quelli sinceri e della tradizione: crostoni, salumi, verdure, pecorini toscani, ma la cosa più genuina di tutte è Luciano e tutto il suo staff! Consiglio il tris di crostoni e le salsicce, e tra i dolci la serpe di Pienza imperdibile!
Prezzo medio: 20€ a persona

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Sette di vino – ©Mordi&Fuggi

* Podere il casale – zona Pienza
Se quello che desiderate è un pasto un po’ più raffinato dell’osteria, poco fuori dalla città potrete godere del bellissimo podere che al suo interno ospita anche animali. Il costo è sopra la media, ma si ha la garanzia di gustare solo carni allevate a km 0 e verdure dell’orto!
Prezzo medio: 60€ a testa

VAL D’ORCIA: DOVE DORMIRE

L’indecisione regna sovrana quando si tratta di scegliere tra le decine di poderi e casali che si trovano immersi nei campi della Val d’Orcia, la mia scelta è ricaduta su Il Rigo, un agriturismo e azienda agricola a pochi km da San Quirico d’Orcia.

Le strutture de Il Rigo sono due, Casabianca, polo centrale dove si trovano anche i servizi principali e Poggio Bacoca, podere solitario a circa 1km di distanza che ospita solamente camere.

Sui loro 300 ettari di terreno vengono coltivati cereali e legumi che in parte vengono utilizzati per le prelibatezze che vengono portate a tavola proprio a Il Rigo. Un’azienda agricola che sui suoi territori non usa pesticidi e diserbanti dal 1990, con un’attenzione particolare a tutto ciò che possa incidere negativamente sull’ambiente. Le loro scelte si declinano attraverso refill gratuito delle bottigliette di acqua, fino al posizionamento di saponi e shampii biodegradabili nelle camere.

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Il Rigo – ©Mordi&Fuggi

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