langhe
Viaggi,  Europa,  Italia

Weekend tra Langhe e cuneese: le mie tappe

L’ultimo periodo ha sensibilmente cambiato il nostro modo di viaggiare e spostarci, questo non vuol dire che non possiamo concederci momenti di spensierata felicità, e per creare i miei ho deciso di passare un weekend tra le Langhe e la provincia di Cuneo.

Le Langhe sono un territorio romantico, le colline piemontesi offrono paesaggi stupendi, una gastronomia spaziale e castelli, percorsi magici durante tutto l’anno. Ogni stagione è ideale per visitarle, anche se in autunno i colori delle foglie danno sicuramente il loro meglio.

La tradizione enogastronomica delle Langhe, unita alla bellezza dei suoi paesaggi e al patrimonio culturale, le rendono una meta perfetta per un weekend fuoriporta nel Nord Italia.

Come riassumerei il mio weekend tra Langhe e cuneese? Panorami mozzafiato e tradizione enogastronomica!

Ho passato qui solamente due giorni, chiaramente non abbastanza per scoprire tutte le bellezze che hanno da offrire, questo è il motivo per cui le mie tappe non hanno assolutamente la pretesa di essere una lista esaustiva, bensì uno spunto per voi, indicazioni che mi farebbe piacere condividere, ristoranti e strutture che ho provato e che vi consiglio davvero.

*CUNEO
La città che ho scelto come punto di partenza, alla quale ho dedicato solamente mezza giornata. Chiaramente per vederla in maniera approfondita non basta, sono riuscita però a visitare l’immensa Piazza Galimberti (una delle più grandi d’Italia) dalla quale si snoda poi Via Roma, una delle più belle della città, recentemente restaurata e teatro di facciate dei palazzi storici.

cuneo-piazza-langhe
Piazza Galimberti – ©Mordi&Fuggi

Un piccolo gioiellino che attraversa Via Roma in cui sono capitata per caso, è Contrada Mondovì, piccola stradina di botteghe e negozi che sembra appartenere a una dimensione diversa.
Il tempo è tiranno, lo sappiamo, per questo dovendo scegliere altre due tappe da non perdervi, suggerirei la Torre Civica sulla quale è possibile salire per vedere il panorama dall’alto, e il viale alberato che porta al santuario della Madonna degli Angeli, da dove potrete godere di una vista splendida panoramica.

Non potete passare a Cuneo senza visitare la storica Pasticceria Arione.
ariane-pasticceria
Pasticceria Arione – ©Mordi&Fuggi

Se un pochino mi conoscete, sapete che non lascio una città senza aver provato una sua specialità, per questo non dovreste partire senza essere passati alla Pasticceria Arione. Storica pasticceria di Cuneo, è qui che sono stati inventati i veri cuneesi al rum.
Non vi basta come motivo per una sosta? Un locale splendido e sfarzoso, banconi pieni di dolci e meringhe morbide e farcite. Godereccio, elegante. Ho letteralmente adorato la meringa al marron glacé e il mont blanc. Forse un pelino disorganizzati in epoca di covid, d’altronde, siamo stati tutti sorpresi.

pasticceria-azione-langhe
Pasticceria Arione – ©Mordi&Fuggi

*ALBA
Impossibile prevedere un weekend nelle Langhe senza includere Alba, la città dove ogni anno si svolge la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco! La città è piccola, ma deliziosa e da scoprire a piedi. Nei vicoli si nascondono piccole osterie e botteghe che invitano alla scoperta della gastronomia locale.

E a proposito di gastronomia, il consiglio che condivido si chiama Osteria dei Sognatori, in centro città. Un luogo che grida ‘cucina casalinga’, piatti semplici e gustosi a prezzi interessanti che faranno da ponte tra voi e la tradizione del luogo. Qui, ho assaggiato il miglio piatto di carne cruda della mia vita, ma anche tajarin al ragù e vellutata di zucca.

langhe osteriasognatori
Osteria dei Sognatori – ©Mordi&Fuggi
Sei alla ricerca di un alloggio insolito? Leggi l’articolo fino in fondo, ti lascerà a bocca aperta!

*FOSSANO
È la cittadina che ho scelto per passare la notte: piccola, visitabile in poche ore, silenziosa e tranquilla. Non lontana da Cuneo, è stata per me un’ottima scelta. Costellata di casette colorate e antichi palazzi che si affacciano sulle strade.
È una delle città con il maggior numero di portici, che servivano ad ospitare le attività produttive e garantire che i luoghi deputati all’incontro fossero sempre al riparo dalle intemperie, favorendo lo struscio di residenti e non.

Fossano-langhe
Fossano – ©Mordi&Fuggi

Una visita (Almeno da fuori!!!) da non perdere è il Castello dei Principi Acaja. Da qui, ci si collega direttamente a Via Roma, la via principale, per arrivare fino a Piazza del Salice e il monumento ai caduti, dove si trova un piccolo punto panoramico della città.
Essendo Fossano così piccola, mi sono concessa una visita alla sua “Big Bench“, la grande panchina appartenente al progetto di Chris Bangle che ha deciso di unire arte e natura affacciando le sue opere sulle colline piemontesi.

Per passare la notte ho scelto Palazzo Righini, una meravigliosa antica residenza, che – se tornassi in futuro in queste zone – scegliere di nuovo.
Il consiglio gastronomico si chiama invece Bottega Balocco, non lontano da Palazzo Righini, che propone una cucina tipicamente piemontese leggermente rivisitata. Ottima sia nei sapori, sia nell’estetica.

palazzo-righini
Palazzo Righini – ©Mordi&Fuggi

*BRA
Si trova nella zona del Roero e merita sicuramente una sosta, almeno gastronomica. La città e i suoi palazzi riportano all’epoca barocca, motivo per cui è assolutamente da esplorare con gli occhi rivolti verso l’alto.
È impensabile trovarsi a Bra e non concedersi un assaggio della celebre salsiccia di Bra.

Bra-langhe-weekend
Bra – ©Mordi&Fuggi

Il locale che ho scelto si chiama Trattoria Centro storico. Uno di quei posti sinceri, gestito da un’unica titolare che con i suoi piatti fa innamorare della sua cultura gastronomica. Essendo un locale non troppo ampio, ci si concede anche un piacevole scambio di parole con lei, dettaglio che trovo sempre molto bello e intimo.

salsiccia-bra
Trattoria Centro storico – ©Mordi&Fuggi
trattoria-langhe
Trattoria Centro storico – ©Mordi&Fuggi

*ASTI
Di nuovo non una città immensa, ma con un centro storico molto carino e suddiviso in tante piazzette, su ognuna delle quali si affacciano palazzi decorati. Forse tra le mete di cui vi sto raccontando è stata quella che mi ha colpito meno. Non troppo città, non troppo borgo. Non so. Probabilmente qui non tornerei. Purtroppo ci sono stata talmente poco da non avere dei veri e propri consigli, posso solo regalarvi la mia impressione (E direte voi: “Capiraaaai”).

*BARBARESCO
Minuscolo e delizioso paesino che dà il nome all’omonimo vino. Questo si che è un posticino che rivedrei volentieri, così pittoresco e circondato da colline con i colori dell’autunno. Qui potete visitare la Torre acquistando un biglietto da 5€ e mangiare in uno delle decine di locali.

A pochi minuti dal centro di Barbaresco, consiglio caldamente il ristorante Rabaya, che prende il nome dalla collina accanto. Un locale dall’anima rustica-chic, munito di ampia veranda all’esterno e ambienti caldi e accoglienti all’interno. I piatti sono tipicamente piemontesi: imperano bollito, tartufi (nel periodo adatto) e tajarin, ai quali non può che seguire una morbida torta alle nocciole accompagnata da zabaione.

IMAGE 2022 10 30 175051
Rabaya – ©Mordi&Fuggi
Una delle tappe più belle del mio weekend nelle Langhe? Sicuramente Santo Stefano Belbo.

*SANTO STEFANO BELBO
Si tratta di un borghetto piccolissimo, un gioiellino circondato da vigneti che si estendono a perdita d’occhio, e che regalano uno scenario mozzafiato durante la stagione autunnale, quando le foglie sono letteralmente delle pennellate che vanno dal giallo, al senape e passano dall’arancio prima di diventare rosso fuoco.
I due posti che vi consiglio per portare a casa un ottimo ricordo di Santo Stefano Belbo sono una notte da passare alla Tenuta Fagnanetto e un pranzo ell’eno agriturismo di Giacinto Gallina.

cervere-porri
©Mordi&Fuggi

La Tenuta Fagnanetto è un luogo di pace e relax, una villa dalle camere pulitissime gestita da una famiglia dolce e disponibile. Credo sia uno dei ricordi più belli che ho di questo territorio. Piscina e barbecue a disposizione, panorami stupendi e pace. Non saprei quali altre parole utilizzare!

Da Giacinto Gallina preparatevi al menù fisso tipico e stagionale, dall’antipasto al dolce, piatti preparati con amore e sapiente conoscenza della gastronomia piemontese.
Il loro piatto simbolo sono sicuramente i ravioli del plin, minuscoli e da mangiare rigorosamente con le mani.
Oltre a fare conoscenza dei simpaticissimi proprietari, potrete anche acquistare i loro ottimi prodotti.

*DORMIRE IN UNA SFERA NEL CUNEESE
Se siete lontani da rotte tradizionali, città e paesi conosciuti ai più, allora quello che fa per voi è la possibilità di passare una o più notti in una sfera nel bosco! Esatto, proprio nei terrazzamenti delle Langhe si trova Gaia’s Spheres, un glamping la cui particolarità risiede nelle sue… Stanze.

Incredibilmente belle, spaziose, pulite e – ovviamente – con lo sguardo rivolto verso il cielo del Piemonte.

sfere-langhe-alloggio
Gaia’s Spheres – ©Mordi&Fuggi

Le sfere si trovano letteralmente nel bosco e, nonostante sia possibile usufruire del servizio aperitivo che il glamping mette a disposizione, condivido un mio consiglio mangereccio.

Si chiama ‘L bunet, un albergo e ristorante a 20 minuti d’auto. Il locale è a conduzione familiare, onesto, genuino e dalla cucina tipica del langarolo. Le vibes sono quelle di un ristorante aperto alla fine degli anni ’70, la mia impressione è che si tratti solo di un valore aggiunto. Tartufo, carne, tajarin e ingredienti del luogo imperano sul menù, pronti ad accontentare le vostre papille gustative.

langhe-lbunet-mangiare
‘L bunet – ©Mordi&Fuggi

Nonostante il periodo di restrizioni, spero di essere riuscita a farvi venire la voglia di trascorrere un piacevole weekend nelle Langhe e cuneese. Tutto compatibilmente con le indicazioni che ci vengono date.
Io, dal canto mio, spero di tornarci molto presto e scoprire tutti quei paesini che non ho avuto modo di visitare!

*NEIVE
Tra i borghi più belli d’Italia e a ragion veduta. Neive è un paesino delizioso, fatto di piccoli saliscendi e stradine ciottolate che di tanto in tanto rivelano cantine di vini, botteghe e incredibili scorci sui terrazzamenti delle Langhe.

naive-weekend-nelle-langhe
Neive – ©Mordi&Fuggi

Ne conoscete altri che vorreste consigliarmi? Sono tutta orecchie! Scrivetemeli qui oppure taggate @mordiefuggiblog su Instagram!

2 commenti

  • Silvia The Food Traveler

    Io abito a Bra per cui sono sempre molto orgogliosa quando qualcuno apprezza la mia città. Buona vero la nostra salsiccia? Ne potrei mangiare a chili, rigorosamente cruda, senza mai stancarmi. Ci credi che in quella trattoria non ci sono ancora andata da quando ha aperto (credo un paio di anni fa)? In realtà era in programma poi il covid si è messo di mezzo.
    Bellissima anche Cuneo, in particolare la zona di Contrada Mondovì.

    • Elisa Scopigno

      Mamma mia pazzesca! Cruda, cotta, da sola, con contorno… Da veder le stelle!
      Ahia, ahia, allora devi rimediare! La titolare è stata gentilissima, e fa uno zabaione pazzesco! Un abbraccio Silvia!

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *