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Mr. Fogg’s: la casa del gin a Londra

Londra è famosa per tanti motivi: la Regina Elisabetta, il Big Ben, i bus rossi, le nostre colazioni… e non troppo infondo a questa lista si trova anche lui, il gin.
Partiamo dal presupposto che il gin sta all’Inghilterra come la vodka sta alla Russia, in maniera da sapere con quale spirito leggere questo articolo.

Per chi non lo sapesse, il gin è una bevanda ottenuta dalla ridistillazione di un fermentato – ottenuto di solito dai cereali – in cui viene messa a macerare una miscela di erbe, tra le quali devono per forza trovarsi le bacche di ginepro, pianta alla quale il gin deve nome, gusto e profumo.
Il famoso spirito affonda le sue antichissime radici dapprima nei Paesi Bassi, e solo successivamente in Inghilterra, dove il terreno fertile (o meglio, gli inglesi) ne hanno favorito la diffusione in pub, bar e anche case.

Durante la mia piccola vacanzina londinese, tra arte, cibo e shopping ho trovato anche il tempo di affidarmi ad un amico per scoprire quei posti che frequentano solo i Londoneers, e siccome vi proponiamo – quasi – sempre delle chicche, ecco a voi la mia esperienza da Mr. Fogg’s.


Mr. Fogg’s non è un bar e nemmeno un pub, è una collezione di bar in grado di trasportare i propri clienti in un’altra epoca, quella vittoriana, e prende il nome dal Sig. Phileas Fogg, il protagonista de “Il giro del mondo in 80 giorni” di Jules Verne.
A Londra esistono ben sei Mr. Fogg’s, ognuno dei quali ha diverse caratteristiche, io sono stata al Mr. Fogg’s Tavern e al Mr. Fogg’s Gin Parlour (che si trova esattamente al piano superiore della taverna).

LA TAVERNA

Si trova vicino a Leicester Square, in pieno centro di Londra, all’angolo tra New Row e St Martin’s Lane, e se da fuori sembra un normale pub dall’ingresso fiorito, basta avvicinarsi per capire che non è così: eccentrici oggetti appesi al soffitto, musica revival, bandiere patriottiche e un arredamento più unico che raro. Qui, un lungo bancone in legno – tendenzialmente pieno zeppo di gente – vi accoglierà insieme al gentilissimo personale per offrirvi un ottimo drink, si tratti di gin o di una semplice birra.

GIN PARLOUR, la chicca quella vera

Se la Taverna di Mr. Fogg è a ingresso libero, il suo Gin Parlour è destinato ad essere un contesto decisamente più riservato, qui infatti sono a disposizione solamente una ventina di posti a sedere al massimo.
All’ingresso del locale si viene accolti da un simpatico signore in doppiopetto e cilindro che annuncia l’arrivo dei clienti facendo risuonare un campanello; al segnale, arriva una gentilissima ragazza  che scorta gli ospiti in un salottino vittoriano dove la fanno da padrone divanetti e poltroncine in velluto, lampade dai paralumi frangiati, luci soffuse e personale dall’abbigliamento retrò.

Doveroso sottolineare l’altissima qualità dei gin che vengono serviti qui da Mr. Fogg’s, ce n’è per tutte le tasche e per tutti i gusti, considerate che i prezzi variano dalle 10£ fino alle 450£ e chiaramente dipendono dalla qualità della miscela utilizzata per la macerazione.
Per l’occasione ho assaggiato il famoso Anty Gin, dove a macerare ci sono udite udite… 62 Formiche Rufa, ovvero le formiche rosse del legno, le quali a quanto pare secernono un acido formico molto reattivo in alcool in grado di creare un piacevole aroma.


In questo caso un solo bicchiere ha il costo di 50£, sia perché ne esiste un numero di bottiglie limitato, sia per il particolare processo di produzione realizzato completamente a mano, dalla raccolta delle formiche fino all’imbottigliamento.

E se il gin non fa parte dei vostri drink del cuore, non vi preoccupate! Da Mr. Fogg’s potrete tranquillamente gustare birra, cocktail e persino il tè delle 17.00!

PS: Non l’ho scritto esplicitamente, ma considerando numero di posti e affluenza, il consiglio più spassionato del mondo in questo caso è… PRENOTATE! Le attese per il Gin Parlour rischiano di essere davvero lunghe, non dite che non vi avevo avvisato! 😉

Che ve ne pare? Conoscevate questa chicca? Se conoscete altri locali così particolari a Londra scriveteceli qua sotto, noi li segneremo per il prossimo viaggio!

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