Asia,  Viaggi

20 Giorni in Indonesia tra Bali e Flores

Sono passati pochi giorni dal mio rientro e quando chiudo gli occhi vedo ancora davanti a me la fitta foresta verde di Ubud, vedo le palme, vedo la spiaggia di Seminyak e il Tempio di Uluwatu… credo che Bali sia una destinazione che ti entra dentro e che ti si incastra letteralmente nella mente. No, non so sto delirando a causa del fuso orario (anche se ammetto che mi fa andare a letto alle 20:30 e mi sveglia alle 6:00 di mattina), credo proprio che Bali – che non a caso significa “Isola degli Dei” – abbia qualcosa di mistico che ti resta.

Se ripenso a gennaio, a quando abbiamo prenotato il nostro volo direzione Bali-Denpasar (io ho viaggiato con Emirates, grazie a una mega offerta), i giorni sembravano non passare più, eppure, un bella mattina ci siamo svegliati ed era già ora di partire!

Premessa: prendendo spunto e preziosi consigli da Daniela e dal suo blog Bali Bagus, l’itinerario è stato interamente organizzato da me, Elisa, con l’aiuto del mio partner in crime Rudy, cercando di inserire di tutto e di più, ma sappiate che è pressoché impossibile pensare di vedere tutto e bene in 20 giorni, motivo per cui vi suggerisco di considerare un viaggio come minimo di due settimane. Oppure mettete in conto di essere costretti a tornare!

Nonostante il poco tempo, abbiamo cercato di visitare città principali e quelle che ci permettevano una migliore connessione con i luoghi da visitare, abbiamo toccato quindi a Bali la zona centrale con Ubud e i suoi dintorni, la zona sud-ovest soggiornando a Seminyak, e infine la penisola del Bukit – a sud – facendo base a Uluwatu. Tra Seminyak e Uluwatu abbiamo inserito 5 giorni sulla vicina isola Flores.

1° TAPPA: UBUD

Dall’aeroporto di Denpasar a Ubud dovrete percorrere circa 36km, ma non pensate di fare programmi calcolando gli orari perché potrebbe volerci anche un’ora e mezza; il traffico e le strade di Bali hanno ragioni che il cuore non conosce.

Il prezzo di questa corsa si aggira intorno alle 300mila rupie (circa 18€) per auto.

Possiamo definire la città di Ubud come il cuore di Bali, la sua parte più intima… Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di iniziare da qui il nostro viaggio!

Ubud è un piccolo miracolo di spensieratezza. È verde, è tradizione, è profumi, è traffico e anche molto di più.

Siamo stati a Ubud 5 giorni, durante i primi 3 ci siamo dedicati all’esplorazione della città e dei suoi dintorni, mentre gli ultimi due sono stati una base per le gite fuoriporta; considerando la centralità della città infatti, è un ottimo punto di partenza per tutti i tour che intendete fare. Se desiderate leggere qualcosa di completo su tutto quello che c’è da vedere a Ubud e dintorni, potete farlo leggendo questo articolo: Cosa vedere a Ubud e dintorni. 

2° TAPPA: SEMINYAK

Dopo l’atmosfera mistica e pacifica di Ubud, è bene vedere anche “l’altra faccia” di Bali, quella che strizza l’occhio al divertimento, alle feste e al surf sfrenato, motivo per cui abbiamo deciso di trasferirci a Seminyak per un paio di giorni.

Per spostarci abbiamo chiesto aiuto a uno dei mille driver di Ubud, che per 300 000 rupie ci ha accompagnati a destinazione. Sappiate che a Bali chiunque abbia un’auto può essere considerato driver e che non dappertutto potrete usare la compagnia di taxi ufficiale (Blue Bird)… a Ubud esiste una sorta di “mafia dei driver” per cui i taxi non sono ammessi, poiché avendo prezzi più bassi dei driver locali gli porterebbero via il lavoro.

Completamente diversa da Ubud, questa città è fatta di vetrine, piccoli ristoranti e beach club. Ora, lo so che non è lo spirito di Bali, ma ragazzi a me è piaciuta tantissimo! Ho trovato il giusto equilibrio tra relax e divertimento, soprattutto lungo le ampie spiagge di Seminyak, costellate da locali sulla spiaggia che se di giorno hanno come unico credo il surf, la sera si trasformano e lasciano spazio a centinaia di pouf colorati, che con una Bintang in mano e il tramonto davanti agli occhi assumono la vera espressione del “la vita è una cosa meravigliosa”.

Questa zona è anche particolarmente adatta ai surfisti principianti che hanno voglia di avvicinarsi uno sport magico come il surf, senza doversi per forza confrontare con onde da 5 metri.

Non lontano da Seminyak si trova anche la spiaggia Dreamland, che come potete vedere non è nota solamente per il surf!

Ammetto di essere partita un po’ prevenuta nei confronti di questa zona, a detta di molti è il lato un po’ “finto” di Bali, a mio parere è invece una vivace città che se anche si discosta dal misticismo di Ubud, ha molto da offrire.

Se dovessi tornare a Bali, anzi, QUANDO tornerò a Bali, dedicherò sicuramente più tempo a questa zona, considerando che è anche un buon punto di partenza per diverse escursioni.

3° TAPPA: FLORES – LABUAN BAJO

Questa tappa è stata inserita con un solo e unico scopo all’interno della nostra vacanza: MARE! Abbiamo raggiunto Flores via aereo, con un volo di circa 50 minuti, e siamo atterrati a Labuan Bajo usando questa città solamente come base per le diverse escursioni, visto che si trova vicinissima all’Isola di Komodo, l’Isola di Rinca e Padar… eventualmente vi consiglio di fare altrettanto, visto che è piuttosto bruttina.

Se avete modo e tempo, vi consiglio di fare un tour completo di Flores, che comprenda sia la parte sole, cuore, mare sia quella relativa all’entroterra, che con i suoi villaggi e i suoi panorami mozzafiato è particolarmente amata da appassionati di trekking e natura.

Noi abbiamo avuto solamente il tempo di fare una minicrociera di 2 giorni e una notte, se volete scoprire le tappe che abbiamo fatto e le meraviglie che abbiamo visto, potete leggere tutto nell’articolo Flores: Minicrociera a Flores: due giorni e una notte tra Komodo e altri splendori.

4° TAPPA: ULUWATU

Una volta tornati da Flores abbiamo deciso di sfruttare la vicinanza dell’aeroporto a Uluwatu, città che ospita l’omonimo e famoso tempio, così abbiamo deciso di passare 3 giorni nel sud di Bali ed esplorare le spiagge della penisola del Bukit.

Anche in questo caso è possibile organizzare diverse escursioni, e noi con il nostro driver di fiducia abbiamo deciso di optare per un percorso “solo spiagge”, ed è così che abbiamo visitato Nusa Dua Beach, Balangan, Suluban, Padang Padang e Thomas Beach. Devo ammettere che le uniche ad avermi colpito per il mare sono state le ultime due. Padang Padang nonostante sia davvero turistica e abbastanza piccola, ha l’acqua di un colore verde smeraldo brillante ed è frequentata da un gran numero di surfisti.

Thomas Beach si trova non lontano da Padang Padang e le sue acque tendono verso un azzurro più intenso.

Per entrambe dovrete fare un po’ di scalini per raggiungerle! 😛

Merita sicuramente una visita anche il Tempio di Uluwatu, che anche se di per sé non è di una bellezza disarmante, gode di una posizione del tutto unica: un promontorio a picco sul mare che al tramonto regala una vista spettacolare! Ma occhio alle scimmiette! Qui i macachi sono decisamente attenti ai turisti, tra quelli che tirano i capelli o rubano occhiali, vi consiglio di tenere gli occhi ben aperti! 

5° TAPPA: UBUD

Si, avevamo già fatto tappa a Ubud; no, non avevamo finito.

Al secondo giro ci siamo tornati in realtà perché avevamo lasciato indietro alcune cose da vedere nella zona est dell’isola, e devo ammettere che non sia stata una cattiva idea.

I motivi per cui ci siamo tornati sono due: Pura Lempuyang e Tirta Gangga.

Se volete saperne di più, troverete tutto nell’articolo: Cosa vedere e fare a Bali… PER FORZA!

Dopo quest’ultima tappa a Ubud siamo tristemente tornati a Denpasar (questa volta con una corsa da 200mila rupie però!) per prendere l’aereo verso Milano.

Questo è quanto. Ho cercato di raccontarvi nel modo più breve possibile quello che è stato il mio itinerario tra le splendide Bali e Flores. Ad onor del vero, inizialmente in questi 20 giorni erano incluse anche Lombok e le Gili, ma purtroppo a causa del terribile terremoto che le ha rese inagibili abbiamo dovuto rinunciarci.

Lo so, sono consapevole del fatto che in così poco tempo non sia possibile vedere nemmeno la metà di tutto quello che realmente c’è da vedere, ma spero che questa mia ipotesi di itinerario possa esservi utile se mai doveste decidere di fare un viaggio in Indonesia… invece, se lo avete già fatto, lasciatemi un commento per i suggerimenti su “cosa fare” quando ci ritornerò!

Ad ogni modo, non importa quanto tempo passiate su queste isole, quello che sapranno darvi anche in pochi giorni lo conserverete per sempre come uno dei ricordi più dolci, legato ad una popolazione splendida che vive in un luogo splendido.

Ps: se penso alle cose che abbiamo lasciato in sospeso da fare a Bali, mi viene voglia di comprare un biglietto ORA.

 

 

12 Comments

  • Stefania Ciocconi

    Il tuo itinerario mi sembra molto ben fatto perché consente di visitare sia molti templi sia di fare mare nelle stupende spiagge indonesiane che spero non diventino eccessivamente turistiche togliendo molto del loro fascino.

    • mordiefuggi

      Ciao Stefania! Grazie mille, non è stato facilissimo studiarlo! Esatto, abbiamo cercato di includere veramente tutte le mille prospettive dalle quali è possibile visitare Bali.. risultato? dobbiamo tornare! haha!

  • sandra

    una meta che mi incuriosisce molto e spero di visitarla presto, in fin dei conti questa Asia mi attira sempre tantissimo, nonostante il caldo e l’afa assurda. Ho un’amica che va spesso, diciamo che è di casa, le farò vedere questo post, così mi organizza una bella permanenza!

    • mordiefuggi

      Per me è stato il primo viaggio in Asia… e mi ha talmente tanto incuriosita che adesso voglio vederne tutte le sfaccettature!! Anche io vorrei un’amica così! 😀

  • Daniela

    questo post finisce dritto tra i miei preferiti. Sto pensando all’Indonesia per il viaggio del prossimo anno e devo cominciare a studiare. E poi dicono che a Bali non si va per il mare! Certo immagino ci sia moltissimo da fare e vedere, ma le spiagge mi sembrano davvero bellissime!

    • mordiefuggi

      Ciao Daniela! Che bello sapere che potresti usarlo come ispirazione, ci fa davvero piacere! Eh si, c’è talmente tanto da fare e vedere che hai detto bene, c’è da studiare! ahah! 😀 Esatto, diciamo che non tutte le spiagge hanno la stessa bellezza e lo stesso fascino… ma caspita, dire che sia brutto è proprio esagerato!

  • Anna Di

    Mi ispira molto questo itinerario. Sai da qui Bali dista poco meno di 3 ore di aereo e costa “pochissimo”. Noi ci siamo stati una settimana, ma di puro relax.. prendo spunto dalle tue tappe per un altro salto a Bali, questa volta con più calma e da vera viaggiatrice! Grazie mille di tutti i consigli e le informazioni, ti farò sapere come è andata.

    • mordiefuggi

      Ciao Anna! Se sei a sole tre ore deduco tu viva ad esempio… in Australia? Wow! é stato il mio sogno per anni, e lo è tutt’ora! Esatto, ti consiglio di tornarci carica di spirito avventuriero! un abbraccio e a presto!

  • Giulia

    L’Indonesia deve essere molto bella, anche se mi hanno detto alcuni luoghi sono diventati delle vere trappole per turisti, ma basta scegliere sentieri meno battuti 🙂 bellissime foto!

    • mordiefuggi

      Ciao Giulia! Si esatto, ormai alcuni luoghi sono diventati davvero turistici e in alcuni casi la sacralità viene un attimino meno, ciononostante i luoghi restano bellissimi e carichi di emozioni!

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