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Cosa fare 3 giorni ad Atene, capitale della Grecia

Atene, la patria della filosofia e della democrazia, la culla dell’Antica Grecia… tutto questo a poche ore di volo dall’Italia? Si Parte!

Come sempre, anche per volare da Milano ad Atene, mi sono affidata alla cara Ryanair che alla modica cifra di 27€ mi ha accompagnata a destinazione.
Non possiamo dire che sia una meta convenzionale, è sicuramente meno battuta di altre capitali europee, ma non mi sbagliavo quando dicevo “Chissà quante cose da vedere”.
Come a Copenhagen e a Valencia, anche in questo viaggio ho deciso di alloggiare in ostello e devo ammettere che il City Circus Athens Hostel sia stato un’ottima scelta: camerate femminili, pulizia, bagni in camera, super cheap e a meno di 5 minuti da Piazza Monastiraki.

Ecco quindi il mio itinerario di 3 giorni alla scoperta di Atene!

Partiamo dal presupposto che nonostante Atene sia la 5^ capitale europea per estensione, per fortuna i luoghi di interesse sono tutti raggruppati; in pratica ho dovuto prendere i mezzi due volte in tre giorni (la metropolitana per andare e tornare dall’aeroporto, puntuale ed efficiente).

 

GIORNO 1:

MONASTIRAKI
Il primo giorno vi consiglio di partire dalla visita di uno dei tre quartieri simbolo di Atene: Monastiraki, Plaka e Thissio, tutti in centro; personalmente, data la vicinanza all’ostello, ho iniziato il mio tour da Monastiraki, il quartiere che più di tutti ha subìto le influenze musulmane, sembra un grandissimo bazar! A Monastiraki potete visitare il Flea Market, un caratteristico mercatino delle pulci incastonato in un dedalo di vicoli. Il quartiere è costellato da negozietti, botteghe e piccoli ristoranti.

BIBLIOTECA DI ADRIANO
Su uno dei lati di Piazza Monastiraki si affacciano le rovine della Biblioteca di Adriano, costruita dall’omonimo imperatore per contenere tutta la sua collezione di libri.

ERMOU
Direttamente collegata a Piazza Monastiraki, è la via principale dello shopping, per quelli tra voi che nemmeno in viaggio rinunciano alle vetrine; qui troverete negozi delle più grandi catene internazionali ma anche dei più piccoli marchi tipicamente greci… e tanto street food!

 

GIORNO 2:

ACROPOLI
Il secondo giorno, vi consiglio di svegliarvi di buona lena e dedicarlo alla visita di uno dei luoghi più intristi di storia di tutta Europa: l’Acropoli.
L’Acropoli è Patrimonio dell’Unesco dal 1987, nata come una fortezza, fu distrutta e ricostruita diverse volte… questo è uno dei motivi per cui quello che vedrete con i vostri occhi è per la maggior parte una ricostruzione. 
Per visitare il complesso dell’Acropoli vi consiglio di acquistare il biglietto da 30€, quello che vi consente l’accesso a tutti i siti archeologici ed ha una durata di 5 giorni, altrimenti quello per visitare solamente l’Acropoli costa 10€ ed ha la durata di un giorno.
Vi avverto: per salire fino in cima dovrete fare una bella scorta di energie… ci sono un bel po’ di scalini da fare! Ma vi assicuro anche che una volta raggiunta la meta, vi sentirete proprio come Hercules nel cartone animato, catapultati in un mondo quasi magico (un mondo magico, si, ma anche con tanti turisti!).


Qui potrete ammirare primo fra tutti il Partenone (o quel che ne resta), ma non solo, anche il Teatro di Dioniso, il Tempio di Atena Nike, i Propilei, la Loggia delle Cariatidi, il Santuario di Asclepio e l’Odeo di Erode Attico.

E non dimenticatevi di ammirare Atene dall’alto, perché è meravigliosa! I Greci dicono che per godere della massima vista di Atene bisogna guardare dall’Acropoli, e che per godere della massima vista dell’Acropoli, bisogna guardarla dal basso di Atene 🙂


Se avete seguito il mio consiglio, con il biglietto cumulativo da 30€ avrete l’occasione di visitare anche l’Agorà Antica, l’Agorà Romana, il Tempio di Zeus Olimpo, il Kerameikos e di entrare nella Biblioteca di Adriano… il mio preferito è stato il Tempio di Zeus, dà un’idea di possenza inspiegabile, ti fa sentire piccolo piccolo e non fa che suscitare ammirazione!

GIARDINI NAZIONALI
A pochi minuti dal Tempio di Zeus, potrete visitare i bellissimi Giardini Nazionali di Atene, un polmone verde di quasi 16 ettari, anch’esso costellato di rovine antiche, capitelli e mosaici. La parte naif che è in me è andata in visibilio per il laghetto interno e per gli animaletti selvatici che popolano il giardino: capre, conigli, pavoni…

STADIO PANATHINAIKO
Sempre nei pressi dei Giardini Nazionali si trova l’antico Stadio Panathinaiko, dove ebbero origine i Giochi Pantatenaici nel lontano 330 a.C. e dove si svolsero le prime Olimpiadi nel 1896. Immaginare quei gradoni altissimi pieni zeppi di Greci, la parte centrale dello stadio piena di atleti crea davvero una sensazione forte.

ANTICA AGORA’
L’Antica Agorà è un complesso di diversi edifici, quali la Zecca, l’Altare dei dodici Dei, l’Eliea, il Tempio di Apollo Patroos, il Museo dell’Agorà e il Tempio di Efesto. È tutto un bellissimo percorso che vi porta alla scoperta di alcuni degli edifici più simbolici di Atene e ve lo segnalo come “una delle cose da non perdere ad Atene”.


Durante la seconda giornata per quanto riguarda la cena sono stata molto fortunata, mi sono fatta deliziare infatti dal Ristorante Oines, diciamo che visti tutti i km macinati durante il giorno mi sono permessa di mangiare una fetta di Moussaka (tipico piatto greco a base di melanzane e besciamella… ADORO) di circa 20cm quadrati… e anche una fantastica cheesecake Oreo e mango gentilmente offerta dal proprietario del ristorante, un simpatico vecchietto dal passato universitario veneziano, che quindi, con mio grande stupore, parlava italiano.

 

GIORNO 3:

PIAZZA SYNTAGMA e PARLAMENTO
L’ultimo giorno l’ho dedicato alla parte nord della città, partendo da Piazza Syntagma, dove ogni ora si svolge il cambio della guardia. La piazza è molto grande e purtroppo è stata nota principalmente per i movimenti politici e le manifestazioni ateniesi degli ultimi anni, questo perché su uno dei lati della piazza si trova il Parlamento Greco, insieme alla tomba del Milite Ignoto.

MONTE LICABETTO
È l’altissimo monte di Atene che richiama proprio l’immagine dell’Olimpo di Hercules, ma per raggiungere la sua cima dovrete faticare…e molto! Dovete letteralmente salire la montagna attraverso una piccola stradina in pietra. Dopo la fatica però, il senso di completezza che si prova ammirando il tramonto da qui è immenso.

MUSEO NAZIONALE
Vi confesso che per quanto mi riguarda non è un must irrinunciabile di Atene, soprattutto dopo aver visto il Museo Nazionale di Copenhagen, ma è stato piacevole osservare oggetti storici che hanno rivisto la luce dopo migliaia di anni.

Prima che pensiate male… assolutamente no! Non mi sono dimenticata dell’aspetto culinario greco, anzi sono stata davvero felice per una volta di essere riuscita a conciliare un’alimentazione sana con il gusto.. che ne dite?

Bilancio di Atene? Positivo direi! Non si può negare che la crisi greca si sia ripercossa sulla città, tant’è che alcune zone non sono particolarmente pulite o curate, ma è una delle capitali che a parere mio vale assolutamente la pena vedere, se non altro per l’antico splendore che l’ha resa famosa agli occhi di tutti.

Voi ci siete stati? Qual è la cosa che vi ha colpito di più?

12 Comments

  • Valentina

    Sai che io non ci sono ancora stata ad Atene?! Però mi ispira molto, e dal tuo racconto sembra proprio una città viva e ricca di tesori da scoprire! Il panorama dall’alto dell’Acropoli è davvero un qualcosa di spettacolare!

    • mordiefuggi

      Ciao Valentina! Pensa, io inizialmente non la consideravo proprio, e invece! E la sera si trasforma in una metropoli piena di giovani e divertimento!

  • Silvia The Food Traveler

    Non ci sono mai stata ma mesi fa in un momento di “follia” ho prenotato un biglietto aereo per dicembre perché era in offerta e vuoi non farti scappare un’offerta quando si tratta di viaggi? Così a inizio dicembre trascorrerò un weekend nella capitale greca. Non vedo l’ora, e le tue parole mi convincono ulteriormente di aver fatto un’ottima scelta 🙂

    • mordiefuggi

      Ahahaha esattamente quello che è successo a me! “Meno di 30€ e cosa fai, non lo prendi?!” io ci sono stata a febbraio e con il clima come puoi vedere sono stata fortunatissima 🙂 Mi raccomando, voglio sapere cosa ne penserai!

  • Anna di

    Che bella Atene, io sono stata a settembre e ho sofferto un po il caldo, ma è stato un viaggio bellissimo. Interessante il tuo itinerario, anche se in poco tempo, sei riuscita a vedere il meglio.Se penso all inferno di questi giorni, mi dispiace molto per gli abitanti e i turisti, immagino la paura.

    • mordiefuggi

      Si effettivamente le temperature sono abbastanza altine; io ci sono stata a febbraio ed ero semplicemente in golfino! Esatto, ho cercato di condensare tutto ahahaha Speriamo che quell’inferno si concluda davvero presto… è una grande sofferenza e dispiacere

  • Jessica

    Sono stata ad Atene anni fa in occasione di una crociera, ma la mia visita si è limitata all’Acropoli (sotto un sole cocente e in mezzo a centinaia e centinaia di turisti), perciò non ho avuto modo di apprezzarla particolarmente. Vedo però che ci sono molte altre cose interessanti! Soprattutto il cibo ? Chissà, magari con qualche grado in meno e qualche giorno in più, potrebbe piacermi maggiormente…!

    • mordiefuggi

      ahahahaahah aiuto! Si, diciamo che ci sono condizioni in cui ce la si gode di più! Ecco, se tornassi mi dedicherei sicuramente di più all’aspetto culinario 😛

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