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Un giorno a Matera: cosa fare nella città dei Sassi

Durante il nostro tour “Puglia on the road” non abbiamo potuto rinunciare a fare una tappa nella bellissima Matera, che da vergogna nazionale oggi è diventata Patrimonio dell’Umanità e Capitale della Cultura 2019.

Al vostro arrivo, vi ricordiamo che per visitare il centro storico della città dovrete necessariamente lasciare l’auto in uno dei diversi parcheggi a ridosso dei Sassi, non vi preoccupate, sono più che economici!

Come potete notare dalla cartina, la città di Matera è divisa in due quartieri, il “Sasso Barisano” e il “Sasso Caveoso”.
Il primo copre una zona maggiore ed è quello che ospita diversi negozi, ristoranti e servizi che hanno oggettivamente subìto un cambiamento; il Sasso Caveoso invece è il quartiere più antico, quello che conserva ancora la maggior parte delle case come un tempo; attraverso il dedalo di vicoli sembra proprio di tornare indietro nel tempo.

Come avrete capito dalla foto, abbiamo iniziato il nostro tour da Piazza Vittorio Veneto, il cuore della città, punto di incontro per materani e tappa fissa per turisti… da qui potrete avere già un assaggio dei panorami che incontrerete nel corso della vostra passeggiata, tenete gli occhi ben aperti! 😉

Per essere certi di non saltare nessuna tappa durante la nostra giornata materana, ci siamo affidati ai consigli di locali, chi meglio di loro avrebbe potuto darci indicazioni?                                         Come prima tappa – dopo Piazza Vittorio Veneto – vi consigliamo di fare come noi e percorrere la lunga Via del Corso, che vi porterà direttamente in Piazza San Francesco, dove si trova l’omonima Chiesa; dentro è abbastanza piccola ma molto particolare, i dettagli barocchi sulle pareti bianche la rendono davvero armoniosa.

Chiesa di San Francesco

Da Piazza San Francesco l’idea migliore è quella di proseguire lungo Via Duomo, che in questo caso vi porterà direttamente ai piedi della Cattedrale, un edificio che se dall’esterno vi sembra sobrio, vi stupirà con un interno ricco, un trionfo di stucchi, decorazioni, affreschi… a primo impatto potrebbe sembrare un pelino kitsch, ma vi assicuro che, una volta entrati e osservati i dettagli, cambierete idea!

Cattedrale

Da Piazza Duomo, di fronte alla Cattedrale si trovano diversi archetti, a seconda di quello che imboccherete giungerete in un punto diverso; noi abbiamo seguito Via Muro e vi consigliamo di fare altrettanto, perché porta direttamente a un suggestivo belvedere sulla Murgia Materana.

Se dopo tutti questi km anche a voi viene fame, per non incappare in bar che trovate in ogni città, vi consiglio di fermarvi in uno dei piccoli ristorantini che costeggiano le vie e provare la cialledda materana.
La cialledda è uno dei piatti poveri che veniva preparato dai contadini e ricorda molto la panzanella toscana; si tratta infatti di pane raffermo condito con pomodori, cipolla, cetrioli e olio di oliva (chiaramente adesso ne esistono delle più disparate versioni, con verdure di stagione, formaggio e chi più ne ha, più ne metta).
La grande differenza con la panzanella toscana sta nel pane. Se infatti il pane toscano è senza sale, quello lucano è davvero saporito! Il pane di Matera – che ragazzi, è enorme – sembra un grande sasso materano ed è preparato con farina di grano duro.

Mi sembra giusto ammettere di non essermi fermata alla cialledda, ma di aver assaggiato anche una buonissima puccia con caciocavallo e capocollo, che non ha mancato nell’essere all’altezza delle aspettative.

Di “case grotta” a Matera ce ne sono di diverse, noi abbiamo visitato la Casa Grotta di Vico Solitario, che si trova alla fine della discesa di Via Muro (occhi ben aperti, perché i sassi di Matera sono belli quanto scivolosi!!!).
A soli 3€ potrete acquistare un biglietto e visitare la casa grotta, una cavità scavata nella roccia utilizzata come neviera, una Chiesa rupestre e una grotta naturale all’interno della quale vengono riprodotti documentari sulla città di Matera.
Se ne avete il tempo, vi consiglio davvero di visitarla, è pazzesco vedere con i propri occhi gli ambienti abitati da intere famiglie di contadini… spazi non più grandi di 5 mq dove vivevano almeno due contadini, cavallo, maiali e galline. Il mio primo pensiero è stato “Chissà che odorino di stalla che aleggiava qui dentro”.

Il nostro giorno a Matera stava ormai per concludersi, ma c’erano così tante cose ancora da vedere! Per cercare di gustare fino all’ultimo scorcio panoramico della città siamo tornati verso il centro costeggiando tutta la Murgia Materana, è uno spettacolo suggestivo fatto di sfumature verdi, marroni, grigi… e se aguzzate la vista, magari capita anche a voi di vedere un cinghialetto nel torrente!

E voi siete stati a Matera? Cosa vi ha colpito di più? Fatecelo sapere con un commento… e per i più curiosi, il link del nostro vlog “Puglia on the Road + Matera!

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