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Yoji, il Giappone all’incrocio sotto casa!

Quanti di voi sono appassionati di sushi?

Immagino tantissimi. Ma quanti di voi hanno mangiato un sushi cosi buono che se chiudi gli occhi ti sembra di essere in Giappone con addosso un Kimono, (o se fa più caldo uno Yukata)? Ebbene, Yoji è questo. C’è da dire che oggi è un ristorante più moderno, situato in via XX settembre a Sesto San Giovanni con una location ampia, luminosa e accogliente; alle origini si trovava in via Timavo (sempre a sesto San Giovanni) ed era una piccola stanzetta con poco più di dieci tavoli, dove veramente si respirava l’aria e i profumi del Giappone senza aver bisogno di chiudere gli occhi, la location era tradizionale e molto intima come un vero ristorante del Giappone. Ovviamente bisogna stare al passo con i tempi e se oggi Yoji ha perso quell’intimità, la cosa super positiva è che i piatti sono rimasti i soliti di sempre, il signor Yoji non si smentisce mai, e la qualità dei prodotti è da capogiro.

I MIEI PIATTI DEL CUORE

Parliamo di cose serie: Il cibo! Dunque, per iniziare con un bell’antipasto, che antipasto non è, ordino un Okonomiyaky, la tipica frittata giapponese. La paternità di questo piatto sono Hiroshima e Osaka, al punto che questa varietà viene chiamata anche pizza di Osaka. La parola Okonomiyaki vuol dire “quello che vuoi alla griglia”. Gli appassionati di anime  ricorderanno le frittelle servite da Marrabbio in Kiss Me Licia o quelle di Ucchan in Ranma ½. Squisitissima, la potete mangiare sia di carne che di pesce, io personalmente la preferisco di pesce, ha un sapore agrodolce e di solito bisogna aspettare un po’ prima che arrivi al tavolo, ma io non demordo e la ordino lo stesso.

Ecco, quando vado da Yoji (ormai un sabato si e uno no) prendo sempre questa frittata da dividere con le persone con cui condivido la serata, questo perché è un bel piatto abbondante e se mangio solo questa frittata mi sazio subito e ovviamente da mangiona che sono, prendo sempre altri piatti.

Dopo l’Okonomyaky ordino il famoso roll, il Vittorio special, un uramaki speciale della cucina di Yoji, con salmone (potrei farmi il bagno in una vasca piena di salmone) uova di pesce e quant’altro, una delizia per il palato, gusti semplici ma che messi insieme esplodono in bocca (in senso positivo).

Ma il mio piatto preferito in assoluto, che solo in pochi ristoranti giapponesi ho trovato sono i Takoyaki. Il Takoyaki è originario di Osaka, si tratta di polpettine di polpo grigliate in una speciale pastella a base di grano, il suo interno contiene ovviamente il polpo. Vanno mangiati caldi per mantenere il sapore (occhio che scottano!). La sensazione che si ha quando si mangia una pallina è indescrivibile, il Takoyaki si scioglie in bocca e il sapore del pesce inebria le papille gustative. Io mi emoziono sempre quando li mangio, li assaporo lentamente per farmeli durare di più, ma ahimè finiscono subito 🙁 (A volte se ho molta fame ordino persino due porzioni e il mio ragazzo strizza il naso perché mangio più di lui ahah).

Vi consiglio anche i Temaki, dal primo all’ultimo, sono pieni di pesce, il Sushi mix, i Gunkan ikura e il sashimi, ovviamente anche i Donburi ossia le cosiddette “scodelle” di pesce con verdure serviti sul riso, è un piatto buonissimo e anche sostanzioso. Consigliatissimo anche il Ramen,  tipico piatto giapponese (ma di origini cinesi) a base di tagliatelle di frumento servite in brodo caldo di carne e/o pesce, quindi meglio per la stagione invernale, per riscaldarsi dopo una giornata di gelo.

Naruto passerebbe le giornate nel ristorante di Konoha a mangiare ramen…Il mio preferito è il tonkotsu!

Sushi Mix | Impiattamento del vecchio Yoji
Temaki alla polpa di granchio
Gunkan Ikura
Carpaccio di branzino
Rainbow Roll

La chicca… il locale di Yoji è ancora “work in progress” a breve ci sarà una zona dove faranno solo ramen, e un’altra zona dove metteranno le piastre, non vedo l’ora *.*

E PER FINIRE IN BELLEZZA… PARLIAMO DEL DOLCE

Io mi sono letteralmente innamorata dei Mochi di Yoji. Il Mochi è una pallina a base di riso glutinoso che una volta lavorato diventa un panetto molto dolce che viene poi cotto a vapore e pressato: può essere riempito come più si vuole, ed ha una consistenza un po’ appiccicosa e gommosa. Difatti io ordino sempre i Mochi misti cosi posso assaporare diversi gusti, dal the verde, al Mochi fritto, al cocco e molti altri, peccato che ne servono solo quattro 🙁

Mochi misti | in foto non sono bellissimi perchè dalla foga ho iniziato a mangiarli dimenticandomi di fotografarli

Questo era il mio menu del cuore, quando esco dal locale sono sazia e felice, ovviamente ci sono molte altre scelte nel menù, non mi sento però di consigliarvi gli Yaki soba, secondo me non sono all’altezza del resto del menù ma comunque buoni e da provare. Il prezzo è sicuramente giusto, essendo un ristorante alla carta paghi la qualità, di media 35 euro a testa.

Il servizio è alla mano, preparato e cordiale e il ragazzo che ti accoglie all’entrata è sicuramente un qualcosa in più che ha reso Yoji ancora un posto speciale.

Per chi non avesse voglia di mangiare al ristorante, ma vuole mangiare comodamente a casa, sul suo divano, davanti ad una serie tv di Netflix, può benissimo chiamare e fare take away.

Grazie Yoji! <3

La chicca 2…La cosa interessante, super positiva e non scontata è che i dolci sono fatti in casa, a differenza di altri ristoranti giapponesi. Hanno una scelta di birre artigianali, un menù vegano, un menù per celiaci, insomma è accessibile a tutti, provare per credere!

P.s. Vi consiglio di prenotare!

バイバイ

 

Yoji

Via XX Settembre 22, Sesto San Giovanni MI

Telefono: 02 24413658

Orari: 12:30 – 14:30, 19:30 – 23:30

Giorno di chiusura lunedi

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