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Un giorno ad Alberobello!

Il mio itinerario pugliese non poteva non comprendere Alberobello, Capitale dei Trulli e città inclusa nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

È un paesino talmente suggestivo che vi consiglio di visitarlo assolutamente! Il centro storico è abbastanza contenuto e potete tranquillamente esplorarlo in un giorno!

Ma cosa sono i trulli? Il trullo è una tipica costruzione a forma di cono, caratteristico della zona centro-meridionale della Puglia, e vista la sua unicità, Alberobello ne è stata dichiarata la capitale.

Non appena entrerete nel centro storico rimarrete sicuramente colpiti da queste piccole casette bianche dal tetto scuro in pietra, nate come case di campagna oppure abitazioni fisse dei contadini, oggi convertite in vere proprie case, negozi e ristoranti.

Ecco, potremmo dire che forse l’unica pecca è che sia diventata davvero molto turistica, quindi a meno che non vogliate fare come me e girare la città alle 8.30 di mattina, non aspettatevi di trovarla vuota!

PRONTI, PARTENZA, VIA!

Prima di tutto vi ricordo che non è possibile girare all’interno del paesino con la macchina, quindi dovrete lasciarla in una delle aree parcheggio appena fuori dal borgo.

Alberobello è divisa in due rioni, Rione Monti e Rione Aia Piccola, ma cosa visitare?

Rione Monti

È la zona sud di Alberobello, e al suo ingresso non potete assolutamente perdervi la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, la chiesa a trullo costruita nel 1927.

Dopo aver visto l’imponente chiesa vi consiglio di perdervi nelle viette del rione, Via Monte Nero, Via Monte Pasubio (dove potrete scoprire il Trullo Siamese, continuate a leggere per scoprirne l’origine 😉 )e Via Monte San Michele, che altro non sono se non i nomi dei monti sui quali molti alberobellesi persero la vita durante la prima guerra mondiale.

In Via Monte Pasubio troverete il Trullo Siamese, avreste mai detto che dietro al suo nome c’è una storia d’amore?

Si narra che anni fa l’intero trullo, venne lasciato in eredità da un padre ai suoi due figli, uno dei quali intraprese una relazione con una giovane donna, la quale gli prometteva amore ma era segretamente innamorata dell’altro fratello. Così, quando scoprì tutto, il fratello tradito non potendo più sopportare la convivenza, fece costruire un muro che divise il trullo in due parti completamente uguali!

Trullo Siamese

L’ultima tappa che vi consiglio di fare prima di avventurarvi nel Rione Aia Piccola è sicuramente il Belvedere di Alberobello, da dove potrete osservare Rione Monti dall’alto!

La chicca: …tenete gli occhi aperti, nelle varie viuzze, tanti trulli oggi adibiti a negozi espongono la scritta “vista panoramica”, vi assicuriamo che anche da lì potrete godere di prospettive altrettanto mozzafiato! 😉

Rione Aia Piccola

Una volta che vi siete spostati nel Rione Aia Piccola, vi suggerisco di andare a visitare il Trullo Sovrano, l’esempio più imponente e unico di trullo a due piani che oggi ospita il museo del territorio, l’ingresso costa solo 1.50€ ed è davvero carino da visitare!

Contrariamente alle strutture circostanti non ha forma di trullo, ma vi assicuro che la Basilica Minore dei Santi Medici è comunque circondata da fascino, forse proprio perché in mezzo ad un panorama bianco e grigio, il neoclassicismo della struttura crea un distacco che stupisce, inaspettato! Quello che mi ha colpito maggiormente del Rione Aia Piccola è sicuramente il piccolo labirinto di vie tortuose completamente costellato da trulli, era come se avesse un non so che di primitivo, di originario.

A fine giornata, quando sarete stanchi, perché ve lo assicuro, sarete stanchi, avrete solamente l’imbarazzo della scelta del ristorante dove provare la gustosa cucina pugliese; potrete farvi attrarre da una cena in un trullo (in questo caso consigliatissimo il Trullo D’Oro), oppure, come abbiamo fatto noi, potreste farvi conquistare dalla cucina di un ristorante come La Cantina.

Nel caso in cui optaste per la seconda opzione il consiglio spassionato che possiamo darvi è: PRENOTATE!

Il ristorante ci era già stato consigliato da amici, ma quando il suggerimento è arrivato anche da locali, non abbiamo avuto nessun dubbio. La location è davvero calda e accogliente, con cucina a vista, come se fosse la cucina di casa propria e un personale davvero gentile e disponibile. Come quasi sempre abbiamo ceduto all’antipasto della casa perché da’ modo di provare diverse portate ed effettivamente dobbiamo dire che è stata una scelta ottima: frittatine, verdure, formaggi, salumi, e molto altro… ed era tutto buonissimo.

Di secondo non ho invece potuto rinunciare alle famose bombette pugliesi (se non le conoscete – non è possibile – sono involtini di capocollo con dentro caciocavallo fuso), che adoro con tutta me stessa e che anche in questo caso non mi hanno deluso. Anche i primi sono ottimi, dalle orecchiette con il sugo, ai fricelli con asparagi selvatici e pomodorino fresco. Se tornassi ad Alberobello, mangerei sicuramente ancora qui!

Bombette
Orecchiette al sugo
Fricelli

Beh, vi abbiamo detto proprio tutto quello che può servirvi per passare una bella giornata ad Alberobello! Fateci sapere se anche voi ci siete stati e cosa vi ha colpito di più! A presto! 🙂

E se siete curiosi, potete vedere qui il video di questa bellissima avventura pugliese!

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